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April 23 sms gratisApril 22 songEn El Muelle De San Blas (MaNà)
Ella despidió a su amor El partió en un barco en el muelle de san Blas él juró que volvería y empapada en llanto ella juró que esperaría.. miles de lunas pasaron y siempre ella estaba en el muelle esperando.. Muchas tardes se anidaron se anidaron en su pelo y en sus labios Llevaba el mismo vestido y por smuelle de san Blas Su cabello se blanqueó pero ningún barco a su amor le devolvía, y en el pueblo le decían le decían la loca del muelle de san Blas. Y una tarde de abril la intentaron transladar al manicomio; nadie la pudo arrancar y del mar nunca jamás la separaron. Sola sola en el olvido sola sola con su espíritu sola sola con su amor el mar sola en el muelle de san Blas Sola en el olvido Sola con su espíritu Sola con su amor el mar Sola sola en el olvido sola sola con su espíritu sola sola con su amor el mar sola en el muelle de san Blas Se quedó Se quedó Sola, sola Se quedó Se quedó con el sol y con el mar Se quedó ahí Se quedó hasta el fin se quedó ahí se quedó en el muelle de san Blas Sola, sola, solai él volviera no se fuera a equivocar. Los cangrejos le mordían su ropaje, su tristeza y su ilusión.. y el tiempo se escurrió y sus ojos se le llenaron de amaneceres y del mar se enamoró y su cuerpo se enraizó en el muelle Sola sola en el olvido sola sola con su espíritu sola sola con su amor el mar sola en el April 08 Intervento doverosoSarebbe impossibile descrivere ciò che sono stati questi due giorni per me, ancora non hanno inventato le parole per spiagare ciò che ho provato e provo ora mentre ci ripenso. Per questo mi limiterò a dire:
GRAZIE ALLA SINISTRA GIOVANILE
GRAZIE A TUTTI I COMPAGNI
GRAZIE PER LE EMOZIONI PROVATE
GRAZIE PER I MOMENTI CONDIVISI GRAZIE PER TUTTO! Sicuramente non esagero dicendo che la mia vita non sarebbe la stessa senza di voi!!
LA CANZONE POPOLARE (I.Fossati)
Alzati che si sta alzando la canzone popolare
se c'è qualcosa da dire ancora se c'è qualcosa da fare alzati che si sta alzando la canzone popolare se c'è qualcosa da dire ancora ce lo dirà se c'è qualcosa da imparare ancora ce lo dirà. Sono io oppure sei tu che hanno mandato più lontano per poi giocargli il ritorno sempre all'ultima mano e sono io oppure sei tu chi ha sbagliato più forte che per avere tutto il mondo tra le braccia ci si è trovato anche la morte sono io oppure sei tu ma sono io oppure sei tu. Alzati che si sta alzando la canzone popolare se c'è qualcosa da dire ancora se c'è qualcosa da fare alzati che si sta alzando la canzone popolare se c'è qualcosa da capire ancora ce lo dirà se c'è qualcosa da chiarire ancora ce lo dirà. Sono io oppure sei tu la donna che ha lottato tanto perché il brillare naturale dei suoi occhi non lo scambiassero per pianto e invece io, lo vedi da te arrivo sempre l'indomani e ti busso alla porta ancora e poi ti cerco le mani sono io, lo vedi da te mi riconosci, lo vedi da te. Alzati che sta passando la canzone popolare. Sono io sono proprio io che non mi guardo più allo specchio per non vedere le mie mani più veloci né il mio vestito più vecchio e prendiamola tra le braccia questa vita danzante questi pezzi di amore caro quest'esistenza tremante che sono io e che sei anche tu che sono io e che sei anche tu. Alzati che si sta alzando la canzone popolare. Alzati che sta passando la canzone popolare se c'è qualcosa da dire ancora ce lo dirà se c'è qualcosa da chiarire ancora ce lo dirà se c'è qualcosa da cantare ancora si capirà. April 04 Visto che il 9-10 aprile si avvicina...LA STORIA (F. De Gregori)
La storia siamo noi, nessuno si senta offeso, siamo noi questo prato di aghi sotto il cielo. La storia siamo noi, attenzione, nessuno si senta escluso. La storia siamo noi, siamo noi queste onde nel mare, questo rumore che rompe il silenzio, questo silenzio così duro da masticare. E poi ti dicono "Tutti sono uguali, tutti rubano alla stessa maniera". Ma è solo un modo per convincerti a restare chiuso dentro casa quando viene la sera. Però la storia non si ferma davvero davanti a un portone, la storia entra dentro le stanze, le brucia, la storia dà torto e dà ragione. La storia siamo noi, siamo noi che scriviamo le lettere, siamo noi che abbiamo tutto da vincere, tutto da perdere. E poi la gente, (perchè è la gente che fa la storia) quando si tratta di scegliere e di andare, te la ritrovi tutta con gli occhi aperti, che sanno benissimo cosa fare. Quelli che hanno letto milioni di libri e quelli che non sanno nemmeno parlare, ed è per questo che la storia dà i brividi, perchè nessuno la può fermare. La storia siamo noi, siamo noi padri e figli, siamo noi, bella ciao, che partiamo. La storia non ha nascondigli, la storia non passa la mano. La storia siamo noi, siamo noi questo piatto di grano. |
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