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    March 06

    perchè....

    Sono bastati 10 secondi per tornare indietro di due anni...
    Questa è per te...
     
     
    LA DESCRIZIONE DI UN ATTIMO (Tiromancino)
    La descrizione di un attimo
    le convinzioni che cambiano
    e crolla la fortezza del mio debole per te
    anche se non sei più sola perché sola non sai stare
    e credi che dividersi la vita sia normale
    ma la mia memoria scivola
    mi ricordo limpida la trasmissione dei pensieri
    la sensazione che in un attimo
    qualunque cosa pensassimo poteva succedere

    E poi cos'è successo
    aspettami oppure dimenticami
    ci rivediamo adesso
    dopo quasi cinque anni
    e come sempre sei la descrizione di un attimo per me
    e come sempre sei un'emozione fortissima
    e come sempre sei bellissima
    Mi hanno detto dei tuoi viaggi
    mi hanno detto che stai male
    che sei diventata pazza
    ma io so che sei normale
    mi chiedi di partire adesso
    perchè i numeri e il futuro non ti fanno preoccupare
    vorrei poterti credere
    sarebbe molto più facile
    rincontrarci nei pensieri
    distesi come se fossimo
    sospesi ancora nell'attimo in cui poteva succedere
    E poi cos'è successo
    aspettami oppure dimenticami
    ci rivediamo presto
    fra almeno altri cinque anni
    e come sempre sei la descrizione di un attimo per me
    e come sempre sei un'emozione fortissima
    e come sempre sei bellissima perchè
    come sempre sei la descrizione di un attimo
     
     
    March 03

    cronaca di tre giorni di autogestione...

    1-03-2006: Si comincia! L'autogestione inizia oggi. Il corso da me organizzato vede come ospiti Vanni Piccolo e Alfredo Capuano che parlano di Pacs e Diritti. Dopo un'inizio difficoltoso l'incontro inizia. Vanni e Alfredo ottimi relatori che sanno coinvolgere i ragazzi presenti al corso; nasce il dibattito e tutta l'ansia accumulata nei giorni di preparazione se ne va. Presento gli ospiti al preside che nel giro di un decimo di secondo cambia completamente faccia e mi ricorda addirittura di portargli la richiesta per l'associazione! Il primo giorno è andato.
    2-03-2006: L'ansia è nettamente minore anche grazie al fatto che oggi non sono sola, ma ad aiutarmi e supportarmi ci saranno anche Chiara e Michele.Il giudice Imposimato, che parlerà dell'ultima riforma costituzionale, arriva alle 10, lo presento al preside che gli lecca il culo magistralmente (tanto da regalargli la bandierina del Newton -.-) e ci avviamo in classe (sempre scortati dal preside che continua con la sua opera di prostrazione nei confronti dell'ìllustre ospite). Entriamo nella classe destinata all'iniziativa e il preside presenta alla "platea" il giudice e sto stronzo si prende tutti i meriti, come se fosse stato lui a sputare sangue per far si che l'iniziativa andasse bee, appena se ne va io introduco l'inziativa, lascio la parola al giudice che con il suo carisma riesce a interessare e gli vengono poste varie domande. A metà della sua relazione però qualcuno nel corridoio apre un estintore causando panico per qualche minuto. Tutto per fortuna si sistema e l'incontro può proseguire. All'uscita consegno lo statuto dell'associazione con la richiesta al preside che la accetta senza ulteriori problemi.
    3-03-2006: Ultimo giorno! Ormai sono completamente tranquilla e quasi rilassata. Nicola, iscritto della sinistra giovanile e volontario di Pangea che parlerà del commercio equo e solidale, arriva alle 9.30. Prepariamo tutto e aspettiamo che arrivi gente che però stenta ad arrivare, complice il fatto che in concomitanza c'è un corso sulla storia del rock e 2 cineforum (in uno dei quali viene proiettato il dvd dello spettacolo di Beppe Grillo). Mentra aspetiamo scopriamo che la scuola ha chiamato anch'essa due volontarie del CIES a parlare dell'equo e solidale, decidiamo così di gemellarci e dividere il discorso tra Nicola e la volontaria del CIES. In aula ci sono una quindicina di persone e il corso si tiene. Alle 11.30 abbiamo finito, scendiamo in cortile a fumare una sigaretta, saluto Nicola e mi avvio verso la fermata del 714. Chiamo Michele per raccontargli come è andata e vado a casa.
    Questi 3 giorni sono passati, son stati faticosi e impegnativi ma sono soddisfatta del lavoro svolto!